Prestito d’onore regione Campania 2023: a chi rivolgersi?

Che cos’è e come funziona il prestito d’onore della Campania

Quando si ricerca un prestito personale il primo pensiero è rivolto subito alle maggiori compagnie finanziarie che ogni giorno consentono a tantissimi italiani ed italiane di accendere un finanziamento. Tuttavia, esistono anche tante iniziative promosse dalle varie regioni e che consentono a tante persone di ottenere finanziamenti a condizioni vantaggiose. Un esempio, che sarà oggetto dell’articolo di oggi, è il prestito d’onore Campania, un finanziamento a fondo perduto che la Regione Campania propone ai residenti per determinate finalità. Vediamo di cosa si tratta.

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    Prestito d’onore Regione Campania, cos’è?

    Per definizione, un prestito d’onore è un finanziamento agevolato mirato a sostenere economicamente un’attività o ad aumentare l’occupazione in determinati settori, basandosi non tanto sulle garanzie offerte dal richiedente bensì sulla fiducia. In questo senso, i prestiti d’onore della Regione Campania sono stanziamenti, a fondo perduto o a tassi agevolati, dedicati ai residenti e assegnati tramite bando di partecipazione. 

    Il prestito d’onore della Regione Campania si rivolge in particolare ai giovani e alle nuove imprese, come manovra di sostegno per le nuove generazioni nel contrasto alla disoccupazione giovanile. Tra gli obiettivi, infatti, vi è quello di sostenere ragazzi e ragazzi con un progetto nella fase più critica della realizzazione dello stesso: il budget. Grazie ai soldi stanziati dalla Regione, e in particolare alla logica del finanziamento a fondo perduto, molte start up hanno visto la luce negli scorsi anni, reinserendo nel tessuto economico e sociale giovani neo-imprenditori.

    Non solo giovani. Tra le prerogative di questo stanziamento vi è anche infatti particolare attenzione per l’occupazione femminile. Si sa che negli anni si è consolidato all’interno del sistema lavorativo italiano una forte discriminazione salariale e/o lavorativa nei confronti delle donne; accanto ai prestiti giovani, la Regione Campania ha pertanto promosso agevolazioni importanti per l’imprenditoria femminile.

    Nel tempo, e con le varie vicissitudine che hanno coinvolto il Paese, è stato lanciato con la Legge di Bilancio 2021 il progetto “Resto al Sud”, con l’obiettivo di incentivare l’imprenditoria nel Mezzogiorno, estendendo agevolazioni e finanziamenti agli under 56. Vediamo nel dettaglio quali sono i prestiti d’onore in Campania nel seguente paragrafo.

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    Quali sono finanziamenti a fondo perduto attivi in Campania

    Come accennato, la caratteristica del prestito ad honorem è appunto l’assenza della garanzia da presentare in fase di richiesta. Cosa non da poco, considerando che il vaglio delle garanzie è tra gli aspetti più spinosi nell’ottenimento di un prestito. Ciò detto, in questo paragrafo ci concentriamo in particolare sul prestito dedicato ai giovani residenti nella Regione Campania, e non solo, ormai confluito nel grande progetto di rilancio Resto al Sud promosso da Invitalia.

    Finanziamenti Invitalia Resto al Sud

    Il progetto, con il supporto di Invitalia (Agenzia nazionale per lo sviluppo del Ministero dell’economia), si fa forza su uno dei punti più critici che riguardano il sud del nostro Paese. Troppo spesso, giovani studenti e studentesse lasciano le proprie case, le proprie abitudini e i propri affetti per cercare fortuna nel nord Italia, oggi sinonimo di lavoro e successo. Ciò, se da un lato ha sicuramente favorito la carriera di molti, ha contribuito ad aumentare quel divario tra nord e sud; con la conseguenza, anch’essa piuttosto grave, di uno spopolamento in alcune aree del Paese. In questo senso, “Resto al Sud” è la risposta che molte regioni del sud insieme ad Invitalia danno a questo fenomeno, proponendo a giovani, e non solo, un fondo per la nascita di nuove realtà imprenditoriali. 

    In realtà, questo progetto non investe soltanto la Regione Campania. Tra le altre, troviamo appunto Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, le isole del centro-nord e le aree sismiche del centro. Si tratta di una manovra dal forte impegno al contrasto della disoccupazione, tant’è che le ultime rivelazioni in merito registrano ad oggi la creazione di circa 50 mila posti di lavoro e più di 13 mila progetti lanciati, per un totale di 425 milioni concessi sull’oltre il miliardo stanziato.

    Dicevamo, non solo prestiti giovani in Regione Campania. Questo perché il grande progetto di Resto al Sud è stato esteso ad un’età da 18 fino a 55 anni, coinvolgendo tantissime donne e uomini senza occupazione.  Tale fondo vede una lista di banche aderenti all’iniziativa, reperibile sul sito Invitalia; sempre qui, su questa piattaforma, è possibile presentare domanda.

    Come ottenere il prestito d’onore?

    Di base, per ottenere un prestito d’onore in Campania è necessario recarsi sul sito della Regione, selezionare il bando attivo e presentare la domanda online. Chiaramente, ciò implica che l’interessato è chiamato a monitorare di tanto in tanto la piattaforma per vedere se vengono attivati nuovi bandi per dei prestiti d’onore. Ciò detto, vediamo come fare domanda per il finanziamento attualmente attivo in Regione Campania.  

    Come anticipato, è attualmente possibile presentare domanda per il finanziamento Resto al Sud. Andando sulla piattaforma Invitalia è possibile presentare domanda esclusivamente online. Vediamo come fare in pochi passaggi.

    1. Accedi ad area riservata Invitalia.
    2. Procedi con la compilazione guidata della domanda.
    3. Scegli tra Impresa costituita o Impresa non costituita.
    4. Compila anagrafica, contatti, idea di business, team, programma di spesa, prospetto finanziario, ecc.
    5. Allega modulo del progetto.
    6. Completa la domanda con firma digitale e PEC.
    7. Invia domanda con pop-up di conferma.

    Per questo bando, Invitalia valuta le domande in ordine cronologico di arrivo a partire dalla data di presentazione, entro 60 giorni. Laddove il progetto viene preso in considerazione, la stessa propone ai richiedenti un successivo colloquio orale.

    Bando prestito d’onore Campania: modulo e requisiti

    L’accesso al bando per il prestito d’onore in Campania è regolato dalla proposta in sé. Ad esempio, l’ultimo bando per i prestiti giovani Regione Campania prevedeva un’età anagrafica dai 18 fino ai 36 anni d’età e sostanzialmente un progetto da presentare come modello di business in fase di richiesta. Attualmente, il bando di riferimento è quello di Resto al Sud su Invitalia. Tra i requisiti principali troviamo:

    • età compresa tra 18 e 56 anni di età;
    • possedimento di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE);
    • possedimento di una PEC e firma digitale;
    • residenza nelle regioni, comuni sismici e isole consultabili nell’elenco sul sito Invitalia;
    • non residenti che spostano la residenza entro 60 giorni dall’esito positivo dell’istruttoria;
    • non possedere un contratto di lavoro a tempo indeterminato;
    • non aver ottenuto fondi nazionali negli ultimi 3 anni;
    • essere un libero professionista, un’impresa costituita o costituenda.

    Per quanto riguarda la modulistica, è possibile scaricare il modulo specifico alla propria richiesta da questa pagina. Il modulo va compilato e presentato in fase di domanda online sulla piattaforma Invitalia.


    Termina qui l’approfondimento dedicato al prestito d’onore Campania, sperando di aver fornito le informazioni che cercavate sull’argomento. Come abbiamo visto, i diversi bandi vengono aggiornati sul sito della Regione; ma da tenere sott’occhio è la piattaforma Invitalia, che si occupa di fondi regionali e nazionali del Paese. Se anche voi avete avuto un’esperienza con il prestito d’onore della Regione Campania ricordate di lasciare un commento sotto l’articolo. Un vostro contributo può essere utile ad un altro lettore in difficoltà e alla ricerca del proprio finanziamento. 

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